I 5 errori più comuni nel web advertising

Fare delle campagne di web advertising significa, in breve, investire del budget nel modo corretto per avere il ritorno più alto possibile dell’investimento, raggiungendo gli obiettivi imposti nella fase di analisi. Affidarsi a web advertiser improvvisati o seguire internamente una campagna senza avere reali competenze del lavoro che si sta svolgendo può essere un’arma a doppio taglio.

Non conoscendo determinate attività è normale fare errori: è sempre bene affidarsi a chi lo fa come professione, formare qualcuno nel proprio team che possa svolgere questo lavoro oppure informarsi e studiare per farlo nel miglior modo.

Con questo articolo voglio elencarti i 5 errori più comuni che vengono commessi facendo web advertising, dal mio punto di vista, e spiegarti il perché è sbagliato.

La mancanza di una strategia con un funnel definito

funnel

Un errore molto frequente è quello di non creare una strategia ed un funnel derivati dall’analisi di ciò che si intende raggiungere mediante la campagna, prima di iniziare ad investire del budget nella campagna. Cosa è un funnel? È la base per convertire un un contatto in cliente. Cercherò di essere più chiaro.

Hai mai sentito parlare del famoso imbuto del marketing? È un sistema che ti permette di creare un percorso da far intraprendere al potenziale cliente mediante varie attività di marketing, e tenerne traccia dall’inizio alla fine. Dal non sapere chi sia, otterrai step by step sempre più informazioni, in modo tale da convertirlo in cliente.

Definendo un funnel derivante dalla strategia che intendi utilizzare, il tuo lavoro sarà strutturato ed organizzato ma soprattutto sarai a conoscenza di ciò che stai facendo e del perché, così da aumentare la percentuale di ritorno e le conversioni, l’efficacia della campagna.

Molto spesso l’analisi della strategia da utilizzare viene sottovalutata o addirittura quasi trascurata. È in realtà uno step fondamentale della campagna! Grazie all’analisi avrai ben chiaro l’obiettivo, a chi dovrai mirare per raggiungerlo, quali canali scegliere per colpire un determinato pubblico e in quale modo comunicare il tuo messaggio.

La scelta del target

gestione campagne di web advertising a torino

La scelta del giusto pubblico è fondamentale in una campagna. Se non hai ben chiaro a chi vuoi mirare con una promozione, sprecherai il tuo budget. Se ad esempio vuoi colpire tutti i proprietari di cani, impostare come interesse “Cane” non è la scelta più adatta.

A soluzione di tutto ciò, è sempre bene creare delle buyer personas in base alle promozioni che devi fare. Grazie a quest’operazione avrai in mano preziose informazioni con cui creare il pubblico della campagna, come:

  • i suoi comportamenti comuni;
  • i suoi obiettivi;
  • le sue esigenze;
  • i suoi dati biografici;
  • i suoi dati demografici;
  • dove e come raccoglie e legge informazioni;
  • dove e come acquista i prodotti interessati.

Campagne per ottenere like alla pagina

scegliere canali social adeguati

Siamo nel 2017, perché fare a gara a chi ha più like alla pagina? Specialmente dopo la riduzione che Facebook ha messo in atto in termini di impressioni. Oggi il post ha una reach molto ridotta e la percentuale dei seguaci di una pagina che ha la probabilità di vedere un post è una percentuale veramente minima.

Molto spesso vedo aziende che pagano i servizi presenti online per aumentare il numero dei seguaci arrivando a numero spropositati, ma a cosa porta? Assolutamente a niente. Le campagne servono a convertire persone realmente interessate, che possano diventare lettori o clienti abitudinari.

Certo, sicuramente i like hanno la loro importanza.. possono ancora dare un volto più sicuro e autorevole alla pagina del tuo brand, ma solo se da persone che fanno parte del tuo target e sono realmente interessate!

I like ricevuti mediante una campagna sono molto importanti per creare liste di contatti da convertire in cliente, ma il like in sé non dev’essere l’obiettivo della campagna.

Poco utilizzo delle campagne remarketing

remarketing

Le campagne di remarketing sono le campagne con più ritorni, quelle che ottengono più successo. Questo perché vanno a colpire un pubblico che ha già interagito online in qualche modo con la tua azienda, quindi un pubblico realmente interessato al 99%.

Vari sistemi di advertising forniscono degli strumenti per creare campagne di remarketing, come il Pixel per Facebook ADS, e vanno ad agire memorizzando le persone che hanno compiuto un azione sul tuo sito web, mediante i cookie.

Nessun dato sensibile verrà immagazzinato, come carte di credito o informazioni personali, ma in questo modo riuscirai a mostrare delle campagne ad un pubblico che ha già interagito con il tuo brand.

Per questo motivo, è fondamentale mettere in conto di avviare una campagna di remarketing con i risultati ottenuti dalle campagne normali.

Abbattersi alle prime difficoltà e ai primi errori

a/b testing

Non bisogna mai pensare che sistemi di advertising come Facebook o Google AdWords siano una macchina automatica in cui si spende del budget ottenendo ritorni di investimento spropositati. Come il web, anche queste piattaforme si evolvono in fretta e hai bisogno di utilizzarle costantemente, provare ogni strumento offerto per conoscere tutto al meglio e sfruttarlo nel modo giusto.

Se nelle prime campagne non ottieni risultati pazzeschi, se trovi qualche passaggio che ti sembra difficile… non abbatterti! Gli errori servono a imparare, specialmente nel web.

Non esistendo una tipologia di campagna standard che calzi in ogni situazione, l’unico modo per trovare quella giusta è testare, testare, testare. Nel mondo del web advertising sono presenti numerosi strumenti per monitorare e modificare campagne in tempo reale.

Monitora l’andamento, i risultati, cambia qualche particolare. Prova e trova il modo di comunicare la tua campagna per ottenere il miglior ritorno di investimento con il minor budget necessario.

Conclusione

Quelli che ti ho appena elencato sono, secondo la personale opinione, gli errori più frequenti commessi nel web advertising. Se ne hai in mente altri, commenta questo articolo!

Se ti è stato utile, ricordati di condividere l’articolo sui social network.

Simone Bocchetta

Ciao! Sono un giovane freelance che ha fatto della sua passione un lavoro. Mi occupo di web marketing e realizzazioni siti web. Non trascuro mai l’informazione e lo studio, fondamentale per rimanere aggiornato nel mio settore il quale è in continua evoluzione.

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