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Below you'll find a list of all posts that have been categorized as “Web advertising”

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analisi dei competitor, i migliori strumenti
SEO

Analisi competitor: i 13 migliori strumenti per spiare la concorrenza

Svolgere un’analisi dei competitor è la base di ogni strategia: non puoi permetterti di organizzare il lavoro senza analizzare nel dettaglio ogni strategia e tecnica implementata dalla concorrenza. Grazie a queste attività di analisi e monitoraggio è possibile reperire infinite informazioni dai tuoi concorrenti, qualche esempio: la reputazione di un brand; i punti di forza che stanno spingendo; le debolezze che stanno nascondendo; le campagne di advertising che stanno svolgendo; le parole chiave a cui stanno puntando; i backlink di un dominio; la qualità di un dominio; quali strategie stanno applicando; su quali canali stanno operando. Queste sono solo una piccola parte delle informazioni reperibili mediante un’analisi dei competitor. L’unico aspetto negativo di questa operazione è che svolgendola manualmente può (e deve) portare via parecchio tempo, e non se ne ha già mai abbastanza per svolgere le normali proprie mansioni. Se anche tu, come tanti imprenditori o addetti al marketing di un’azienda, hai questo problema.. sei capitato nel giusto articolo. Oggi voglio mostrarti una serie di tool per le analisi della concorrenza, divisi per differenti attività di analisi, che ti permetteranno di risparmiare un’infinità di tempo ottenendo informazioni precise e dettagliate sui tuoi competitor. Analisi della concorrenza: i 13 migliori strumenti Uno dei grandi vantaggi di internet, rispetto alle normali forme di marketing offline, sta nel poter analizzare dettagliatamente ogni propria mossa ma soprattutto ognuna di quelle che svolge la concorrenza. Come ti ho già detto, l’analisi dei competitor deve necessariamente precedere lo sviluppo di una strategia per la propria attività. Senza di essa, non avrai informazioni sufficienti per dare un senso alle tue attività digital e ottenere risultati determinanti grazie ai sacrifici quotidiani. Non perdiamo altro tempo: di seguito ti mostrerò i migliori strumenti di analisi dei competitor divisi per le differenti informazioni da reperire. Analisi generale dei competitor

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gli errori più comuni in un ab test
Web advertising

AB test: i 4 errori più frequenti

Quando non sei soddisfatto dell’andamento di una tua campagna, il modo migliore per aumentare il tasso di conversione è eseguire un AB test. L’AB test non è altro che un esperimento (eseguito su una landing page, su un’inserzione, etc) che si divide in due versioni molto simili, dove si va variare un elemento mostrandolo a due sezioni di pubblico per capire quale versione funziona meglio. Nel web marketing, questo tipo di esperimento, è molto importante e non a tutti è presente la sua enorme potenzialità: l’AB test, se ben eseguito, può fornire vantaggi determinanti. Con questo articolo, voglio mostrarti quali sono gli errori più frequenti da non commettere quando si esegue un AB test. I 4 errori da non commettere in un AB test L’AB test, come abbiamo visto, è quindi molto utile nel web marketing. Tuttavia, spesso si tende a commettere errori comuni ma che è possibile identificare e correggere mediante un processo molto semplice. Vediamo insieme quali sono. #1 Trarre conclusioni affrettate L’AB test ha bisogno di tempo: necessiti di dati effettivi, visite, statistiche reali. Trarre conclusioni affrettate non porterà a nulla. Come risolvere questo problema? assicurati di avere abbastanza dati per avere statistiche reali sulle varie versioni; esegui test per minimo 7  giorni consecutivi: il comportamento degli acquirenti può variare in base ai giorni della settimana, ad esempio; raggiungi un elevato traffico: solo con un buon numero di visitatori potrai capire quale versione è effettivamente la migliore. #2 Testare troppe variazioni in un’unico AB test Un errore molto frequente è quello di creare due versioni con molte variazioni l’una rispetto all’altra. Sbagliatissimo! Cambiando troppi elementi, non capirai mai qual è quello che porta una benefici all’andamento. Come risolvere questo problema? sii paziente, cambia un elemento alla volta per ogni AB test; concentrati prima sulle best practices prima

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Social media marketing

Come calcolare le conversioni su Facebook

Non molto tempo fa, ho scritto un articolo consigliandoti 6 metodi efficaci per aumentare le conversioni. Come ti ho spiegato in quell’articolo, un numero alto di impressioni non è un risultato sufficiente se come obiettivo hai il traffico sul sito web, vendite, o obiettivi simili. Il valore che ti interesserà maggiormente sarà la percentuale di clic rispetto alle visualizzazioni delle inserzioni. In questo articolo, ti voglio spiegare la formula per calcolare la percentuale di clic di un’inserzione di Facebook. Cos’è il CTR e come calcolarlo Il CTR è l’acronimo di Click-Through Rate, che in italiano significa appunto percentuale di clic. Questo valore si ottiene, come descritto nell’immagine che ti ho fornito, moltiplicando per 100 il valore ottenuto dai clic totali divisi per le impressioni. Le impressioni non sono altro che le visualizzazioni totali che ha raggiunto l’inserzione, e i clic sono il numero di volte che è stato aperto il link presente nel post. Come ottenere i rapporti dei dati su Facebook Per ottenere le informazioni necessarie a calcolare il CTR delle tue inserzioni di Facebook, è sufficiente scaricare il rapporto fornito dalla gestione della pagina. Questo rapporto è scaricabile, e lo puoi trovare passando da Insights > Panoramica e premendo sul bottone “Esporta dati” presente sulla destra della schermata dedicata. Si aprirà una nuova scheda dove puoi personalizzare i dati da scaricare a seconda delle tue preferenze: puoi scaricare le metriche della pagina in generale, solamente dei post, o solamente dei video; puoi scegliere quali dati scaricare come ad esempio: impressioni, interazioni, copertura, etc; puoi selezionarne l’intervallo di tempo; puoi scegliere il formato del file interessato, se un documento excel o un .csv; puoi filtrare i dati interessati a seconda se vuoi analizzare le statistiche ottenute pagando annunci o no. Conclusione Come puoi notare, calcolare le conversioni di un’inserzione

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come colpire il giusto pubblico nelle campagne di web marketing
Social media marketing

Come colpire il giusto pubblico con una campagna

Un problema comune che i miei clienti, e non solo, hanno riscontrato è: “ho avviato personalmente alcune campagne: ricevo tanta copertura, ma non ottengo conversioni“. La realtà è che avviare campagne di web advertising sembra facile, ma non lo è affatto. Avviando campagne di web advertising si fa fronte a una necessità di conoscenze specifiche. La ragione per cui non si ottengono conversioni è semplice: non si sta mostrando l’inserzione al giusto pubblico. Le persone la vedranno, e otterrai copertura, ma pochi di questi saranno realmente interessati e cliccheranno sul tuo annuncio pubblicitario. Con questo articolo voglio spiegarti come colpire il giusto pubblico con una campagna di web advertising. Come colpire il giusto pubblico con una campagna I tre punti che andrò ad elencarti e spiegarti sono per me gli step da seguire più importanti per colpire il giusto pubblico con una campagna di advertising. Prima di iniziare una qualsiasi campagna c’è chiaramente necessità di uno studio del pubblico che si vuole mirare, e questa è la base per ottenere le risposte che cercavi. 1. Selezionare gli obiettivi Il primo step è dedicato alla scelta degli obiettivi che si vogliono raggiungere grazie alla campagna che vuoi avviare. È fondamentale perché grazie a questi avrai le idee chiare su come muoverti negli step successivi, riuscirai ad avere una visione più chiara su tanti aspetti della campagna ma soprattutto saprai se l’andamento della campagna è positivo o negativo, in base ai risultati. Qualche esempio di obiettivo: reputazione del brand, se vuoi aumentare la notorietà della tua attività colpendo persone realmente interessate; copertura, se vuoi mostrare il tuo annuncio pubblicitario a più persone possibili; traffico, se vuoi aumentare le visite sul tuo sito web; interazione, se il tuo annuncio è ad esempio sui social media e vuoi che più gente possibile interagisca con

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escludere pubblico dalle inserzioni di facebook ads
Web advertising

Come escludere del pubblico da un’inserzione di Facebook ADS

Questa settimana mi è stata fatta una particolare richiesta da un nuovo cliente, proprietario di un brand che si occupa della vendita online di gioielli internamente prodotti mediante l’ecommerce presente nel proprio sito web. L’obiettivo è di rendere visibile una nuova offerta speciale riservata ai nuovi clienti: uno sconto del 10% sul primo acquisto. Questo, chiaramente, implica che l’inserzione sia mostrata solamente a persone che non hanno mai interagito con il brand acquistando un prodotto. Con questo articolo voglio condividere con te le operazioni che ho eseguito per raggiungere solo ed esclusivamente nuovi potenziali clienti, quindi come evitare di raggiungere le stesse persone con un’inserzione su Facebook ADS. Come escludere un determinato pubblico con un’inserzione su Facebook ADS Di seguito ti spiegherò come ho fatto a evitare di raggiungere le stesse persone con l’inserzione su Facebook ADS, ma anche qualche consiglio in più per situazioni differenti dal mio cliente. Escludere il pubblico con il Pixel di Facebook Questa che ti sto per spiegare è l’attività che ho svolto personalmente sul mio cliente. Utilizzando la funzione utilissima offerta da Facebook che consente di creare un pubblico personalizzato, ho deciso di escludere qualsiasi persona che abbia interagito col sito web acquistando un prodotto. Tutto questo è reso possibile grazie al Pixel di Facebook, che mediante un semplice codice inserito sul tuo sito web consente di monitorare le persone che ci entrano creando differenti liste in base alle azioni che compiono. Da come avrai inteso questa funzione è utilizzabile in differenti situazioni, non solamente in quella del mio cliente. Ti consiglio di testare le varie alternative offerte, può essere determinante per migliorare l’andamento della tua campagna. Escludere il pubblico che ha già interagito con i tuoi profili Facebook e Instagram Un’altra funzione molto utile presente nel Facebook Business Manager è la possibilità di

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consigli facebook marketing
Social media marketing

Facebook Marketing: 10 consigli per i principianti

Se sei capitato in questo articolo, molto probabilmente, sei intenzionato a fare del marketing mediante il social media Facebook. Sicuramente l’hai già intuito da solo, ma Facebook non è solamente un potente social media: è un canale di marketing molto flessibile dove puoi ideare numerose strategie per aumentare la visibilità del tuo sito web o della tua attività, indipendentemente dal mercato in cui operi o dai tuoi obiettivi. Dall’anno della sua nascita (2004) si è evoluto in tanti aspetti, tra cui la pubblicità. Su Facebook, al giorno d’oggi, puoi trovare un numero elevatissimo di utenti, di aziende e di persone che utilizzano Facebook come strumento di marketing. Con questo articolo voglio darti dei preziosi consigli per iniziare a fare marketing su Facebook, ma prima guardiamo un po’ di statistiche di Facebook in Italia aggiornate ad Ottobre del 2017. Le statistiche di Facebook nel 2017 Le statistiche che vi elencherò di seguito sono frutto di un’analisi svolta direttamente tramite la piattaforma: chiunque effettua delle campagne a pagamento su Facebook può monitorarle mediante gli insights offerti dal social media. Gli utenti Secondo il regolamento di Facebook, è possibile registrarsi solamente dai 13 anni in su. Le persone che lo utilizzano in Italia sono circa 34 milioni di persone, ciò vuol dire che è utilizzato dal 57% circa della popolazione totale (59.433.744, dato dell’ultimo censimento). Il genere e l’età Circa 2 milioni degli italiani presenti su Facebook sono minorenni, questo vuol dire che gli italiani maggiorenni occupano il 94% del totale. La maggior parte sono uomini, seppur di poco, che occupano il 52% rispetto alle donne che occupano il 48%. Le fasce di età, divise per genere, sono le seguenti. Per quanto gli uomini: il 18% ha tra i 18 e i 24 anni; il 24% ha tra i 25 e i 34

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come aumentare le conversioni di un sito web
Web advertising

6 metodi (efficaci) per aumentare le conversioni di un sito web

Un problema comune di chi mette in atto campagne di advertising è quello di non riuscire a convertire la giusta percentuale di visitatori in clienti, nonostante l’alto numero di visite riscosse mediante le inserzioni. Parti dal presupposto che la colpa non sarà solo ed unicamente della campagna di advertising. Una campagna pubblicitaria ha lo scopo di attrarre persone su una pagina di destinazione da te selezionata e creata con cura. Chiaramente potresti fare alcuni test cambiando, ad esempio, il target a cui stai mostrando l’inserzione: è possibile che venga visualizzata dalle persone sbagliate, che non sono realmente intenzionate a diventare clienti. Ma a parte questo (da non sottovalutare), le motivazioni possono dipendere da altre ragioni come: la pagina: molto spesso è sufficiente provare a cambiare un’immagine, un colore o la posizione di un elemento per aumentare il tasso di conversione; la customer care: è molto importante far sentire il cliente coccolato, trasmettergli fiducia e sicurezza; la strategia: modificare qualche particolare della strategia utilizzata per portare a casa un cliente può essere molto utile. Queste sono solo 3 delle tante. Con questo articolo, voglio valorizzare alcuni aspetti che vengono spesso trascurati ma che possono essere molto utili per aumentare le conversioni sul tuo sito web. Come aumentare la percentuale di conversioni di un sito web Le attività che andrò ad elencarti vanno spesso e volentieri affiancate al fine di svolgere un buon lavoro aumentando le conversioni sul tuo sito web, non le ho mai trascurate con alcuno dei miei clienti e alcuno dei miei progetti personali. Proprio con queste ho ottenuto i migliori risultati! Vediamo insieme quali sono. Studiare il tuo target Lo step fondamentale che sta alla base di ogni strategia è lo studio del proprio pubblico. Per sapere quali attività intraprendere, come strutturare le campagne di marketing, quali prodotti o

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Web advertising

I 5 errori più comuni nel web advertising

Fare delle campagne di web advertising significa, in breve, investire del budget nel modo corretto per avere il ritorno più alto possibile dell’investimento, raggiungendo gli obiettivi imposti nella fase di analisi. Affidarsi a web advertiser improvvisati o seguire internamente una campagna senza avere reali competenze del lavoro che si sta svolgendo può essere un’arma a doppio taglio. Non conoscendo determinate attività è normale fare errori: è sempre bene affidarsi a chi lo fa come professione, formare qualcuno nel proprio team che possa svolgere questo lavoro oppure informarsi e studiare per farlo nel miglior modo. Con questo articolo voglio elencarti i 5 errori più comuni che vengono commessi facendo web advertising, dal mio punto di vista, e spiegarti il perché è sbagliato. La mancanza di una strategia con un funnel definito Un errore molto frequente è quello di non creare una strategia ed un funnel derivati dall’analisi di ciò che si intende raggiungere mediante la campagna, prima di iniziare ad investire del budget nella campagna. Cosa è un funnel? È la base per convertire un un contatto in cliente. Cercherò di essere più chiaro. Hai mai sentito parlare del famoso imbuto del marketing? È un sistema che ti permette di creare un percorso da far intraprendere al potenziale cliente mediante varie attività di marketing, e tenerne traccia dall’inizio alla fine. Dal non sapere chi sia, otterrai step by step sempre più informazioni, in modo tale da convertirlo in cliente. Definendo un funnel derivante dalla strategia che intendi utilizzare, il tuo lavoro sarà strutturato ed organizzato ma soprattutto sarai a conoscenza di ciò che stai facendo e del perché, così da aumentare la percentuale di ritorno e le conversioni, l’efficacia della campagna. Molto spesso l’analisi della strategia da utilizzare viene sottovalutata o addirittura quasi trascurata. È in realtà uno step fondamentale della

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come vendere online a natale
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Advertising a Natale: come impostare le campagne web marketing

Natale è alle porte. Moltissime aziende, e presumo anche la tua, si stanno muovendo per impostare al meglio le campagne di web marketing natalizi al fine di colpire tutte le persone che in questo periodo cercano regali sul web. Ottimizzare l’advertising mirato a questo evento è un’ottima sfida ma soprattutto un‘opportunità per rendere più visibile la tua attività e incrementare le vendite. Prima di darti dei consigli su come impostare la tua campagna, guardiamo insieme qualche statistica. Quante persone acquistano online a Natale in Italia? Il Natale del 2014 ha visto un picco determinante nelle statistiche rispetto agli anni precedenti. Le statistiche confermano che oltre 10 milioni di utenti hanno acquistato dei regali di Natale online, aumentando rispetto ai 3 anni precedenti di una media del 20% in più all’anno. Questi utenti hanno raggiunto in totale una cifra di 3 miliardi di euro, aumentandola del 17% rispetto all’anno precedente. Attenzione, Natale non è solo la settimana del 25 dicembre. Ben 2 milioni di utenti comprano già da inizio dicembre, il 70% iniziano ad acquistare già da novembre e solamente il 16% si affida alle offerte last minute. Sono solamente il 4% delle aziende italiane a possedere un e-commerce online con cui vendono i propri prodotti. Il 23% delle donne acquista online i regali di Natale per i propri conoscenti. 1 miliardo e 200 milioni di persone, ormai, acquistano da smartphone. Le statistiche nel 2016 non sono affatto peggiorate, anzi al contrario hanno visto importanti miglioramenti. Secondo una ricerca svolta da Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano che ha monitorato l’andamento delle vendite online dei propri soci nel periodo compreso tra metà novembre e fine dicembre 2016, ben l’80% delle aziende hanno riscontrato un aumento delle vendite sotto il periodo natalizio. Il 23% di queste aziende ha incrementato il fatturato del 50% rispetto

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Simone Bocchetta
Simone Bocchetta

Ciao! Sono Simone Bocchetta e aiuto i brand a farsi trovare dal proprio target di riferimento mediante strategie di comunicazione online.
Non trascuro l’informazione e lo studio, fondamentale per rimanere aggiornato nel mio settore il quale è in continua evoluzione.