liste di twitter: come usarle e fare networking

Liste di Twitter: tutto ciò che devi sapere

Molte aziende e molti liberi professionisti utilizzano Twitter per scambiarsi informazioni, fare networking e avere interazioni dirette con i potenziali clienti o coloro che già lo sono. Le liste di Twitter hanno una potenzialità devastante come strumento di marketing e networking, chiaramente se sai come usarle. Grazie a queste, potrai allargare la tua rete di contatti e fare networking con le persone che possano essere più d’aiuto per la tua attività. Partiamo con un po’ di informazioni a riguardo.

Cosa sono le liste di Twitter?

Le liste di Twitter sono una semplice soluzione per raggruppare persone sul social network. Il limite di liste che è consentito creare è 1000 per account, con un massimo di 5000 persone per ciascuna lista. Per accedervi è semplice.

Dal desktop è necessario aprire il menù premendo sull’immagine del proprio profilo in alto a destra, trovando tra le prime voci “Liste“. Da mobile è sufficiente visitare sul tuo profilo, premere sull’icona dell’ingranaggio in alto a sinistra e selezionare “Liste“.

Una volta premuto sulla voce, capiterai sulla sezione dedicata alle liste di Twitter. Qui avrai un elenco di quelle a cui ti sei iscritto autonomamente, e un elenco di quelle a cui ti hanno invitato a fare parte. Da qui potrai vedere lo stream di una lista da te selezionata, oppure l’elenco dei membri di una lista o di chi ha effettuato la sottoscrizione.

Come creare una lista di Twitter

come creare lista twitter

Creare una lista di Twitter è molto semplice e veloce, richiederà massimo un minuto e nessuna conoscenza specifica.

Dal desktop, è necessario andare nella sezione dedicata alle liste e sulla destra troverai un bottone con su scritto “Crea una nuova lista“. Invece, per quanto riguarda il mobile, è sufficiente premere sul simbolo “+” in alto a destra nella sezione dedicata alle liste di Twitter.

Una volta aperto il pannello per creare una lista di Twitter, le uniche informazioni richieste sono:

  • il nome della lista;
  • la descrizione della lista (con un massimo di 100 caratteri, opzionale);
  • privacy della lista: di default sarà pubblica, ma è anche consentito crearne una privata con solo i contatti da te selezionati.

Una volta inserite le informazioni richieste, puoi procedere con l’effettiva creazione della lista di Twitter premendo sul bottone “Salva lista“.

Usare le liste di Twitter per fare networking

Prima di spiegarti i metodi per fare attività di networking con le liste di Twitter, è fondamentale che tu abbia bene a mente due cose importantissime a riguardo delle liste di Twitter:

  • quando aggiungi una persona ad una lista di Twitter, questa riceverà una notifica;
  • nel caso creassi una lista di Twitter pubblica, le persone possono liberamente iscriversi ad essa.

Da questi due punti, trarremo vantaggio per creare collegamenti con gente che possa dare aiuto alla tua attività. Perché?

Dal momento che quando una persona viene aggiunta ad una tua lista di Twitter riceve una notifica, riuscirai a farti notare da questa e, nella maggior parte dei casi, andrà a controllare il tuo profilo per vedere cosa fai, come e cosa posti su questo social network.. con conseguente probabile follow!

Ovviamente non è un discorso solamente di aumentare i propri followers, ma di fare network con le giuste persone ed il giusto pubblico. È molto più importante avere 200 persone che possano servire alla tua attività, invece di 1000 che non possano connettersi in alcun modo con ciò che fai.

Senza perdere altro tempo, ecco 6 modi per fare networking con le liste di Twitter.

1. Lista del proprio target di riferimento

Fai un’attenta analisi su Twitter del tuo target di riferimento. Se sono presenti profili di persone o aziende che sono tue clienti o potrebbero diventarlo, raggruppali in una lista di Twitter. Aggiungendoli riceveranno una notifica come detto in precedenza, e verranno a conoscenza del tuo profilo Twitter. Dopodiché, sarà molto più facile e veloce entrare in contatto con loro!

Trovare queste persone è molto semplice, puoi usare la ricerca fornita da Twitter stesso o tramite gli #hashtag che centrino con il tuo settore, se da loro utilizzati. In alternativa, esistono svariati tool online che ti saranno d’aiuto per trovare il tuo target di riferimento nel social network in questione, come Audiense.

Il fatto che ricevano una notifica, però, può essere un’arma a doppio taglio. Fai attenzione al nome e alla descrizione che inserisci al momento della creazione della lista di Twitter! Non sarà piacevole per loro essere aggiunti ad una lista di nome “Target“, “Potenziali clienti“. Potresti piuttosto chiamarla “Persone interessanti“, per esempio.

2. Lista degli influencers

Un’altra lista di Twitter molto utile può essere quella che raggruppa tutti gli influencers del settore in cui sei inserito, ossia le persone che hanno più seguito. Al contrario di prima, questa puoi tranquillamente chiamarla “Influencers“, ad esempio. Farà molto piacere a chi viene inserito.

3. Lista dei tuoi sostenitori

Per un’azienda, l’attività più preziosa non è assolutamente trovare nuovi clienti.. ma fidelizzare coloro che lo sono già. Raggruppare in una lista le persone che sostengono il tuo marchio, che condividono link al tuo sito web, che parlano della tua azienda o che interagiscono con i tuoi tweet è molto importante per fidelizzarle.

Non c’è miglior networking del passaparola e delle referenze. Chi si troverà bene e si sentirà coccolato da un’azienda fornitrice, sicuramente la consiglierà ad amici, parenti, clienti, a tutte le persone a cui può farlo.

Il giudizio dei tuoi sostenitori vale oro, pesa moltissimo per la reputazione della tua attività. Presta molta attenzione a questa lista, seguila attentamente e frequentemente, interagisci con loro. Per scoprire chi parla di te, puoi usare il tool Mention per Twitter.

4. Lista dei notiziari del tuo settore

Un buon metodo per lavorare bene è tenersi sempre aggiornati sulle novità del proprio settore. Non c’è miglior modo che facendo una lista raggruppando tutte le fonti di notizie del tuo settore, chiaramente affidabili. Questo gioverà anche chi ti seguirà, presumendo che siano interessati al tuo settore, perché pubblicherai anche tu prontamente tutte le news di casa.

5. Lista dei competitors

Un esempio di lista di Twitter da tenere privata è quella dei tuoi concorrenti. Una soluzione per monitorare le attività dei competitors, guardando cosa funziona e cosa non funziona. Dopodiché, fai del tuo meglio.. per fare di meglio!

6. Lista dei membri del tuo team

Un altro esempio di lista di Twitter che potresti creare settando la privacy privata è quella dei membri del tuo team, dei tuoi dipendenti o dei tuoi colleghi. Da questa lista potrai monitorare comodamente i tweets di chi lavora nel tuo team.

7. Sostituisci la tua home stream con una lista

Arrivati a questo punto, avrai ben chiaro il fatto che molto spesso ti troverai ad applicare il follow a persone che in realtà non vorresti seguire, ritrovandoti un sacco di tweets nella tua stream in home che sono solo d’intralcio. Per evitare ciò, puoi creare una lista di Twitter raggruppando solo le persone per cui provi un reale interesse nel seguire cosa tweettano, chiamandola per esempio “Home“.

Liste di Twitter: le conclusioni

In conclusione, le liste di Twitter possono dare un aiuto determinante per quanto riguarda l’acquisizione di potenziali clienti, la fidelizzazione di coloro che già lo sono e la connessione con persone importanti nel tuo settore. Se non l’hai già fatto, fai un’analisi dei tuoi competitors e guarda se e come utilizzano le liste di Twitter!

E tu, come utilizzeresti le tue liste di Twitter? C’è qualche lista in particolare tra quelle che ho sopracitato che eviteresti, o qualcuna che aggiungeresti? Fammelo sapere con un commento e, se l’articolo ti è stato utile, condividilo sui social network!

Simone Bocchetta

Ciao! Sono un giovane freelance che ha fatto della sua passione un lavoro. Mi occupo di web marketing e realizzazioni siti web. Non trascuro mai l’informazione e lo studio, fondamentale per rimanere aggiornato nel mio settore il quale è in continua evoluzione.

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