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Facebook Marketing: 10 errori (assolutamente) da non commettere

Sono sempre più frequenti le richieste per fare marketing sui social media, al giorno d’oggi. Esistono social network per molte tipologie di target, alcuni li ho elencati in un mio articolo dove spiegavo come scegliere i canali social più adeguati al proprio target.

Il più utilizzato è sicuramente Facebook, data la sua enorme vastità di persone iscritte. Su Facebook puoi trovare qualsiasi tipo di target, essendo un social molto generico.

Pensare che fare marketing in una piattaforma come questa sia semplice, è sbagliato. Un lavoro senza pensieri, lasciato fine a se stesso, senza un importante occhio di riguardo porta al 99% dei casi ad una perdita di tempo.

Facebook Marketing: errori (assolutamente) da non commettere

In un articolo del mio blog ho già parlato di questo argomento, fornendoti 10 consigli per fare marketing su Facebook se sei alle prime armi. Con questo articolo, invece, voglio elencarti 10 errori frequenti assolutamente da non commettere quando si svolge un’attività di marketing su Facebook. Vediamoli insieme.

1. Pensare che fare marketing su Facebook sia un lavoro part-time

Il primo dei grandi errori è pensare che il tempo da dedicarvi sia limitato. Per fare un buon lavoro che porti dei risultati, è necessario investirci il tempo necessario per applicare una buona strategia.

2. Non investire il tempo adeguato per individuare il target di riferimento

Facebook offre un vasto target con cui interagire, target di ogni genere. Non effettuare molti test per individuare il più affine alle tue campagne è un grosso errore.

Puoi utilizzare tool come Audiense per effettuare questi test.

3. Non conoscere gli interessi del target di riferimento

Mediante una campagna di marketing su Facebook, ma non solo, bisogna saper soddisfare le esigenze del proprio target. Con questo non intendo solo sapere cosa i clienti desiderano acquistare, ma anche altre informazioni (ad esempio) che stanno cercando.

Effettua delle analisi, comprendi al meglio quali sono le esigenze del tuo target. Offri loro delle soluzioni non sempre puntate alla vendita. Li farai sentire coccolati, fidelizzandoli al tuo brand.

4. Non prestare attenzione al copywriting e al design del post

Pubblicare contenuti di vendita troppo aggressivi può influire negativamente sul tasso di conversione. Presta molta attenzione al copywriting e al design della tua inserzione o del tuo post della pagina: il pubblico deve sentirsi coinvolto.

5. Non dare importanza al tempo di pubblicazione

Pubblicare i contenuti giusti al momento giusto è un’operazione impossibile, ma la frequenza e il tempo di pubblicazione è molto importante. Pubblica aggiornamenti in tempo, non pubblicare informazioni obsolete.

6. Non prestare attenzione alle interazioni

Un grave errore è quello di lasciare le interazioni fini a se stesse. Interagisci sempre in tempo con gli interlocutori dei tuoi post: rispondere ai commenti positivi/negativi, alle domande del tuo pubblico li farà sentire coinvolti e farà sì che il tuo brand acquisisca serietà.

Non farlo potrebbe far pensare alle persone che visualizzano la tua pagina che il brand sia inattivo, poco serio, morto.

7. Non prestare attenzione alla customer care

Molti visitatori della tua pagina potrebbero fare domande in privato o sul sito web o direttamente dalla pagina. Presta molta attenzione al servizio clienti: rispondi nel minor tempo possibile e soddisfa ogni esigenza del tuo potenziale cliente.

8. Non perfezionare, migliorare ed avanzare la strategia

Effettuare test A/B nella propria strategia è fondamentale: effettua due versioni delle campagne differenziate da piccoli elementi, uno per volta, per capire quale via ottiene la più elevata percentuale di conversione. I test A/B devono essere numerosi, una volta compresa la via migliore devi effettuarne di altri.

Una volta raggiunti alcuni dei tuoi obiettivi, non fermarti: ponitene altri e raggiungili.

9. Non prestare attenzione alle tendenze

Per mantenere attiva l’interazione con il tuo pubblico, devi saper cavalcare l’onda. Resta aggiornato sulle tendenze del tuo settore, pubblica contenuti a riguardo.

10. Non chiedere feedback al proprio pubblico

Il miglior modo per applicare miglioramenti al proprio brand, al proprio lavoro, alla propria attività è quello di chiedere feedback al proprio pubblico.

Effettua sondaggi, domande ai tuoi interlocutori e scopri quali sono le loro esigenze, i loro “problemi” con il tuo business per fornire nuovi servizi e migliorare quelli già presenti.

 

Simone Bocchetta

Ciao! Sono un giovane freelance che ha fatto della sua passione un lavoro. Mi occupo di web marketing e realizzazioni siti web. Non trascuro mai l’informazione e lo studio, fondamentale per rimanere aggiornato nel mio settore il quale è in continua evoluzione.

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