seo link building: come generare backlink

Backlink SEO: 7 modi per generarli che (forse) non conoscevi

Qualche articolo fa ho raccolto tutti i focus generandoti un’utilissima checklist dei fattori SEO on-page. Oggi invece voglio parlarti di un fattore SEO off-page molto importante che determina il posizionamento: il link building, ovvero generare backlink di qualità per aumentare l’autorevolezza del tuo sito web.

Cosa sono i backlink

Google monitora l’autorevolezza di un sito web soprattutto dai link in entrata da portali esterni. Questi sono visti dai motori di ricerca come vere e proprie”referenze“, quindi non tutti i link che si ricevono possono influire positivamente sul posizionamento, molti possono anche penalizzarlo. Gli aspetti dei link in entrata più importanti sono senza dubbio:

  • il numero;
  • la pertinenza;
  • la qualità;
  • l’anchor text;
  • l’età;
  • la posizione;
  • la qualità delle pagine di destinazione;
  • il tag e rel.

Un determinante numero di link in entrata influirà maggiormente sul posizionamento: più ne si dispone da diversi domini, meglio è! Questo però, non significa che qualsiasi link vada bene. Google, come tutti i motori di ricerca, valuta altri elementi.

Il link in entrata deve necessariamente arrivare da un sito web che tratta lo stesso argomento del tuo: se hai un’e-commerce di cani, non andrai a cercare backlink da un blog di calcio ma da portali dedicati agli animali. Fai sempre attenzione alla pertinenza del sito risorsa che linka la tua pagina.

Un altro aspetto molto importante è la qualità. Un link in entrata non sempre può influire positivamente sul posizionamento del tuo sito web: Google e i motori di ricerca valutano anche l’autorevolezza di chi linka il tuo sito. Questo ti fa capire che se un sito web che non soddisfa i requisiti SEO, che non è autorevole, che linka molte altre pagine oltre alla tua, mette il link del tuo sito devi assolutamente richiederne la rimozione per evitare penalizzazioni.

Un link può presentarsi in diversi formati, i principali sono quelli testuali in HTML, quelli inseriti nell’immagine o tramite javascript. La tipologia di link con più rilevanza sono senza dubbio i link in HTML con l’anchor text. Presta molta attenzione all’anchor text che viene utilizzata dal sito risorsa che linka la tua pagina: è necessario che nella stringa di testo cliccabile che viene visualizzata sia presente una keyword rilevante e attinente al contenuto della pagina di destinazione. Per questa pagina, ad esempio, è bene utilizzare “come generare backlink” come anchor text.

L’età e la durata è un elemento che viene utilizzato dai motori di ricerca per assegnare più o meno valore ad un link. Quelli che sono più vecchi, che durano più nel tempo e che sono permanenti, avranno un valore più alto rispetto a quelli più freschi e giovani.

I motori di ricerca danno rilevanza ad un link anche alla rispetto alla sua posizione. Come ben saprai, una pagina web ha varie sezioni che possono essere: header, footer, area del contenuto, sidebar. Tutte queste sezioni possono essere comprese dai Google e dai motori di ricerca, e un link presente nell’area del contenuto sarà più rilevante rispetto ad un link presente nel footer che non ha funzioni importanti a livello di navigazione interna.

In precedenza ti ho elencato i più importanti tra gli elementi valutati dai motori di ricerca per assegnare il valore ad un link, ma non devi dimenticarti di curare al meglio la pagina di destinazione. Ti dico questo perché è molto importante che, prima di accettare un backlink, faccia un lavoro di analisi dei link in uscita della pagina risorsa che aggiungerà un collegamento al tuo sito web. Se linka siti di basso valore o di spam, automaticamente il sito risorsa perde valore dando una brutta referenza del nostro sito web agli occhi dei motori di ricerca.

Come ultimo elemento da approfondirti, ma non perché sia meno importante, ho lasciato il tag e rel “nofollow”. Questo valore consente di dire al motore di ricerca che non si vuole trasmettere “referenza” al sito linkato. Questo significa anche che, nel caso un sito che ti linkasse utilizzasse questo valore, non riceveresti alcun beneficio. Presta molto attenzione! Il tag in un link è semplice da utilizzare:

<a href=”https://www.sito.it/” rel=”nofollow”>Anchor text</a>

oppure è possibile utilizzarlo in un’intera pagina:

<meta name=”robots” content=”nofollow”>

Come generare backlink

Generare backlink di qualità è il fattore che maggiormente determina il posizionamento sui motori di ricerca. Secondo Moz, occupa il 22% dell’importanza dei valori. A Google non piacciono quelli forzati ma dà più rilevanza a quelli naturali, quindi non è un’attività facile da svolgere! Esistono innumerevoli metodi, in questo articolo ti consiglierò 7 metodi efficaci che ho testato e utilizzo di frequente nelle campagne dei miei clienti. In tutti i casi, ricordati di specificare la volontà di non utilizzare il tag nofollow!

Creare contenuti di qualità per ottenere backlink naturali

Creare contenuti di qualità nel tuo blog o sito web può aiutare ad ottenere numerosi backlink naturali. Supponendo di scrivere un articolo informativo per un argomento attinente al tuo settore, più il contenuto sarà di qualità maggiori saranno le possibilità di esser citati come fonte da altri siti web in una sezione dove si sta dialogando.

Capita molto spesso di vedere blogger citare determinate parti di altri articoli segnalandone la fonte senza un nofollow, o di rispondere a quesiti di utenti linkando direttamente un articolo di blog con le risposte che cercavano. Sono sicuro che questo fenomeno l’abbia riscontrato anche tu!

Nell’articolo precedente dove spiegavo come integrare SEO e social media in una strategia, spiegavo che i social media utilizzano il valore “nofollow“, quindi spammare il proprio articolo, o pagina web che sia, non porta alcun beneficio. Nonostante ciò, aumentando la visibilità di questo post ne aumenterai di conseguenza anche la popolarità nel tuo settore: aumenterai le chance di essere citato in siti web senza l’utilizzo del nofollow!

In sostanza, il segreto è scrivere contenuti completi, rispondendo al maggior numero di domande possibili attinenti all’argomento trattato e scrivendo nel miglior modo per donare una lettura piacevole al lettore.

Fai sempre attenzione a chi inserisce un link del tuo sito web, controlla attentamente e costantemente la qualità dei tuoi link in entrata: se tra questi ci sono link provenienti da siti di bassa qualità, leggi la documentazione ufficiale e scopri come richiedere la rimozione di un backlink!

Attività di scambio link non forzato

Sebbene un tempo fosse del tutto legale, l’attività di scambio link ad oggi è molto rischiosa. Ripeto, un tempo Google non penalizzava chi svolgesse questo tipo di attività e soprattutto non dava l’importanza che dà ora alla qualità del link, alla pertinenza e al fatto che questo scambio possa essere naturale o forzato. Oggi sì, e come conseguenza si ottiene una determinante penalizzazione.

Detto questo, prima di consigliarti qualche metodo del tutto lecito per scambiare un link con altri siti che trattano il tuo stesso argomento, voglio raccomandarti di fare più attenzione possibile e svolgere questo lavoro con molta cautela.

L’attività in sé non è molto difficile, si tratta in breve di fare un’analisi del mercato e proporre appunto uno scambio di link tra blog o siti web. Ma come, più precisamente? Ecco gli step:

  • esegui un’analisi del mercato cercando siti attinenti al tuo settore, come detto in precedenza Google e i motori di ricerca danno rilevanza alla pertinenza dei due siti web;
  • analizza l’autorevolezza del sito web, controlla l’autorità del dominio, la qualità dei contenuti ma soprattutto dei link in uscita ed in entrata (link da siti web non autorevoli, ripeto, non porteranno benefici positivi);
  • proponi la creazione di contenuti su ciascuno dei siti web dove potreste linkarvi reciprocamente rispettando le regole imposte da Google e dai motori di ricerca, e seguendo le linee guida riportate in questo articolo.

Detto questo, lo scambio link è in realtà forzato ma passa quasi come naturale: rispetta le regole imposte e non è svolto a scopo di spam.

Iscriversi a directory per generare backlink naturali

Il web è colmo di directory dove poter iscrivere il tuo sito web. Le directory non sono altro che liste di siti web categorizzati dove gli utenti possono cercare ciò di cui hanno bisogno. Anche in questo caso, raccomando di fare molta attenzione. Appunto perché ad oggi sono tantissime, significa che quelle di qualità e che effettivamente possono portare reali benefici sono poche.

Come già spiegato, i motori di ricerca analizzano i link in uscita di un sito web e influisce sul livello di autorevolezza che gli viene assegnato. Essendo directory, di link in uscita ne hanno a bizzeffe! Ricorda anche in questo caso di effettuare un’attenta analisi in termini di SEO della lista in cui vuoi iscrivere il tuo sito web e valuta quale tra le alternative è la migliore.

Iscriversi a directory locali, sempre dopo un’attenta analisi, può essere molto d’aiuto per migliorare l’andamento di una campagna local SEO.

Generare backlink con il guest blogging

Se disponi delle capacità di scrivere ottimi contenuti, valuta l’idea di svolgere l’attività chiamata guest blogging. In breve, significa scrivere a tuo nome per altri blog.

Di norma, questa attività prevede come retribuzione un link al proprio sito: può essere all’interno del testo o nell’area dedicata alla descrizione personale del blogger. In entrambi i casi, sarà all’interno della pagina!

Anche in questo caso, esegui prima un’attenta analisi del sito web per cui hai intenzione di scrivere e se risponde in modo adeguato ai requisiti procedi con la proposta.

Partecipare a discussioni nei forum o nelle community per ottenere backlink

Partecipare a dialoghi in forum o community del settore ti consente di poter linkare le tue pagine web. Fallo solo ed esclusivamente quando necessario, non in ogni risposta che pubblichi: potrebbe essere visto come spam ottenendo di conseguenza il ban dal sito in questione.

Cerca portali autorevoli in termini di SEO, contenenti canali di dialogo e dove non sono presenti tag nofollow per i link in uscita. Passa qualche minuto al giorno a dialogare con le persone presenti, le utilità sono molteplici: puoi generare backlink, aumentare la popolarità del tuo brand, fare networking, apprendere nuove conoscenze, e molte altre.

Condurre studi di statistiche per ottenere backlink

Sono sicuro che ti sia capitato di cercare casi studio e/o statistiche, dati di un determinato argomento. Se è possibile nel tuo settore, ti consiglio di applicare la strategia di condurre personalmente studi, fornendo statistiche e dati di un determinato argomento attinente al tuo mercato in una pagina del tuo sito web.

Questo tipo di contenuti piacciono e servono a molte persone, è molto facile ottenere backlink in questo modo: approfondiranno il loro testo citando gli studi e linkando la tua pagina che hanno utilizzato come fonte.

Strategia della broken link building

Sfruttare i broken link, quindi i link rotti che finiscono in una pagina d’errore, per generare importanti backlink è un’attività molto difficile, ma in grado di garantire risultati determinanti sul lungo-termine. Questa strategia è chiamata, appunto, broken link building. Gli step per attuarla sono semplici da spiegare, ma molto difficili da applicare in certi versi.

  1. Il primo step è quello di trovare risorse mediante le keyword attinenti al tuo settore, quelle che ti interessano. Andare a trovarle manualmente sarebbe un’operazione molto difficile e lunga: utilizza software chiamati SERP Scraper, che fanno questo lavoro al posto tuo. Due SERP Scraper gratuiti che ti consiglio sono: Simple Scraper Tool (scaricabile da qui) oppure il SEO Spider di Screaming Frog.
    Con questi software sarà necessario semplicemente fornire una lista di keyword interessate, ti consiglio comunque di non esagerare con le ricerche e di utilizzare un proxy al fine di non arrivare a un ban del tuo IP compromettendo il tuo lavoro.
  2. Passata la fase di ricerca, è ora il momento di analizzare le risorse ottenute. Dovrai scansionare tutti i risultati restituiti dal SERP Scraper trovando all’interno di questi tutti i link rotti, ovvero collegamenti a pagine non più esistenti e che quindi rimandano a pagine con codice d’errore HTTP 404 (not found). Questo fenomeno è molto facile che accada, non tutti scansionano le pagine dei propri siti web e quest’ultime possono cessare di esistere per numerosi motivi. Per non fare questo lavoro manualmente puoi utilizzare l’estensione di Google Chrome chiamata Broken Link Checker, oppure  DeadLinkChecker. Come risultati troverai sicuramente numerosi link rotti, ma non tutti sono adeguati alla strategia che stai applicando: saranno di tuo interesse solo i link validi che possiedono tutte le caratteristiche per trarre benefici mediante un backlink.
  3. Analizzati i link, è ora arrivata la fase di proposta. Sfrutta la cache di Google e recupera la pagina non più esistente per farti un’idea di come fosse strutturata e in che modo venivano trattati gli argomenti. Controlla i link in entrata su questa pagina, quindi le anchor text utilizzate e l’autorevolezza delle risorse che la linkano, fai il più attenzione possibile che ne valga la pena. A questo punto, crea un contenuto valido che rispetti ogni singolo requisito in termini di fattori SEO on-page sul tuo sito web, e procedi con la proposta al proprietario del sito web in questione. Potresti fargli gentilmente presente che è presente sul suo sito web una pagina 404 con collegamenti esterni ed interni, e proporre il link del tuo contenuto come sostitutivo al precedente.

Le probabilità che questa persona accetti sono molto basse, ma in caso di esito positivo riceveresti un backlink determinante da cui ne trarrai sicuramente ottimi benefici.

Conclusione

Abbiamo visto che l’attività di link building è molto determinante in termini di posizionamento sui motori di ricerca, bisogna tenere sempre un importante occhio di riguardo nei confronti di questa strategia. Io ti ho proposto le tecniche da me più utilizzate sui miei clienti, su cui ho visto maggiori ritorni sull’andamento. E tu, quali strategie usi? Se ti è piaciuto l’articolo, ricorda di condividerlo con i tuoi amici sui social network!

 

Simone Bocchetta

Ciao! Sono un giovane freelance che ha fatto della sua passione un lavoro. Mi occupo di web marketing e realizzazioni siti web. Non trascuro mai l’informazione e lo studio, fondamentale per rimanere aggiornato nel mio settore il quale è in continua evoluzione.

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