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calendario eventi wordpress plugin
Web design

Calendario eventi su WordPress: i migliori plugin

Molte volte nasce la necessità di possedere un calendario sul proprio sito sviluppato in WordPress, che sia privato o pubblico e visibile agli occhi dei visitatori. Io ne possiedo uno nel backend per gestire le pubblicazioni del blog che stai leggendo, ma le necessità possono sorgere per altri motivi, quali ad esempio: un calendario pubblico per esporre le date di eventi organizzati dalla propria attività; un’agenda, pubblica o privata, per mantenere aggiornati i lettori su importanti annunci; un’agenda privata per organizzare il lavoro del proprio team. Calendario eventi WordPress: i migliori plugin Proprio per questa frequente necessità, ho deciso di elencarti quelli che sono per me i migliori plugin per la creazione di un calendario eventi su un sito WordPress. Alcuni sono gratuiti, altri a pagamento, la scelta dipende sulle proprie necessità ma per tutti i plugin presenti si tratta di cifre alla portata di tutti. I migliori plugin WordPress per i calendari degli eventi, secondo il mio parere, sono i seguenti: Editorial Calendar (free) Il mio calendario (free) The Events Calendar (free) All-in-One Event Calendar (free) Booking Calendar (free) Simple Calendar – Google Calendar (free) The Events Calendar PRO EventON Calendarize it! WordPress Pro Event Calendar Event Booking Pro

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le 7 regole del social media marketing
Social media marketing

7 regole (fondamentali) per iniziare a fare social media marketing

Fare social media marketing può sembrare un’operazione molto semplice. La realtà è che si tratta di un’attività che richiede: tempo; competenza; obiettivi, piani e strategie prestabiliti. Tempo, gestire dei profili social non significa pubblicare sporadicamente qualche post e rispondere quando si ha tempo alle interazioni ed ai messaggi ricevuti. Una pagina dev’essere seguita, quando una persona atterrerà sul vostro profilo non dovrà pensare che sia inattiva o gestita male: a tal punto, è meglio non averla. Competenza, come detto nel precedente paragrafo: il social media marketing non è solamente pubblicare qualche post. Il social media marketing comprende molte mansioni, tra cui alcune di queste: la gestione dei contenuti, della strategia, delle analisi. Obiettivi, senza di essi si rischia solamente di investire tempo, fatica e, se si vuole, budget senza ottenere un vero e proprio ritorno. I social sono degli ottimi canali su cui fare marketing, al giorno d’oggi è fondamentale sfruttarli. Con questo articolo, voglio mostrarti quelli che per me sono le 7 regole fondamentali per fare social media marketing, devi esserne a conoscenza ed entrare nell’ottica prima di svolgere quest’importante attività. Le 7 regole del social media marketing Se hai intenzione di avviare un’attività di social media marketing, hai bisogno di comprendere quale davvero sia il tuo obiettivo e creare una strategia adeguata al fine di rendere efficace il lavoro che svolgerai. A tal scopo, di seguito ti elenco le 7 regole del social media marketing, secondo il mio parere: seleziona i social media più adeguati al tuo target di riferimento: il web è pieno di social network di nicchia, individua quelli dove puoi effettivamente trovare il tuo pubblico; inizia da non più di 2 social media: inizialmente investi il tuo tempo su pochi canali fino al momento in cui strutturerai bene i tuoi profili, o rischierai di ottenere

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gli errori più comuni in un ab test
Web advertising

AB test: i 4 errori più frequenti

Quando non sei soddisfatto dell’andamento di una tua campagna, il modo migliore per aumentare il tasso di conversione è eseguire un AB test. L’AB test non è altro che un esperimento (eseguito su una landing page, su un’inserzione, etc) che si divide in due versioni molto simili, dove si va variare un elemento mostrandolo a due sezioni di pubblico per capire quale versione funziona meglio. Nel web marketing, questo tipo di esperimento, è molto importante e non a tutti è presente la sua enorme potenzialità: l’AB test, se ben eseguito, può fornire vantaggi determinanti. Con questo articolo, voglio mostrarti quali sono gli errori più frequenti da non commettere quando si esegue un AB test. Indice1 I 4 errori da non commettere in un AB test1.1 #1 Trarre conclusioni affrettate1.2 #2 Testare troppe variazioni in un’unico AB test1.3 #3 Pensare che tutti i visitatori siano uguali1.4 #4 Eseguire test senza ipotesi e processo I 4 errori da non commettere in un AB test L’AB test, come abbiamo visto, è quindi molto utile nel web marketing. Tuttavia, spesso si tende a commettere errori comuni ma che è possibile identificare e correggere mediante un processo molto semplice. Vediamo insieme quali sono. #1 Trarre conclusioni affrettate L’AB test ha bisogno di tempo: necessiti di dati effettivi, visite, statistiche reali. Trarre conclusioni affrettate non porterà a nulla. Come risolvere questo problema? assicurati di avere abbastanza dati per avere statistiche reali sulle varie versioni; esegui test per minimo 7  giorni consecutivi: il comportamento degli acquirenti può variare in base ai giorni della settimana, ad esempio; raggiungi un elevato traffico: solo con un buon numero di visitatori potrai capire quale versione è effettivamente la migliore. #2 Testare troppe variazioni in un’unico AB test Un errore molto frequente è quello di creare due versioni con molte variazioni l’una

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i migliori tools per migliorare la local seo
SEO

7 local SEO tools che (forse) non conoscevi

Ad oggi, sono sempre più numerose le richieste dei miei clienti di migliorare la local SEO della propria impresa. Negli ultimi anni si sente parlare sempre più frequentemente di ricerca locale, local SEO, ricerca geolocalizzata (es: negozio abbigliamento a Torino, pizzerie a Milano). A partire dal 2005, Google, ha importato modifiche al proprio algoritmo al fine di migliorare i risultati di queste ricerche a seguito dell’aumento dell’uso di chi ricerca informazioni a riguardo delle imprese locali mediante i motori di ricerca, prima di effettuare l’acquisto fisicamente nei negozi. Con questo articolo voglio darti alcuni consigli necessari per migliorare la local SEO ed elencarti alcuni tool che utilizzo personalmente per semplificare e rendere più efficiente il mio lavoro. Indice1 Perché è importante la local SEO2 Consigli per migliorare la local SEO2.1 Ottimizzare il proprio profilo di Google My Business2.2 Ottimizzare la presenza aziendale online2.3 Ottimizzare la presenza nelle directory locali3 Tool online per migliorare la local SEO Perché è importante la local SEO Se l’introduzione di questo articolo non ti ha ancora convinto, le statistiche che ti sto per mostrare ti porteranno a prestare maggiore attenzione a questo tipo di attività. In uno studio effettuato dal noto motore di ricerca Google in collaborazione con Ipsos, sulle abitudini degli utenti che eseguono ricerche locali, sono emersi dei dati molto importanti che ne determinano la sua importanza: 4 consumatori su 5 ricercano informazioni riguardanti le imprese locali sui motori di ricerca; 1 consumatore su 2 visita il negozio il giorno stesso dopo aver eseguito una ricerca da un dispositivo mobile; il 18% delle persone che effettuano una ricerca locale dal proprio smartphone, effettua in seguito un acquisto presso il punto vendita interessato. Questi dati fanno capire l’importanza di prestare molta attenzione a questo tipo di attività, le ricerche locali fanno ormai parte del processo

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plugin woocommerce gestione reti di agenti
Web design

Plugin WordPress per la gestione degli agenti su WooCommerce

Recentemente, da una grossa azienda cliente, è nata l’esigenza di poter gestire la grossa rete di agenti, quindi rivenditori, mediante l’ecommerce realizzato con WordPress. L’estensione WooCommerce che consente di vendere prodotti online, di base, non fornisce una soluzione a questo problema. Dopo un’attenta analisi nel web, non ho trovato molte alternative che potessero soddisfare ogni esigenza del mio cliente.. finché non ho trovato Woo Sales Agent. Woo Sales Agent è un nuovissimo plugin di WordPress compatibile con WooCommerce, che permette di gestire le reti di agenti e le loro provvigioni mediante una piattaforma esterna ed integrata. Il progetto è sviluppato da un team completamente italiano, ma è disponibile in più lingue: al momento inglese e italiano. Vediamo più nel dettaglio tutte le features presenti nel pacchetto. Indice1 Plugin per gestire le reti di agenti con WooCommerce1.1 Funzionalità da amministratore1.2 Funzionalità da agente1.3 I vantaggi di Woo Sales Agent2 Conclusioni Plugin per gestire le reti di agenti con WooCommerce Woo Sales Agent, il plugin WooCommerce per gestire le reti di agenti e le loro provvigioni, è dotato di molte funzionalità. In questo articolo ti mostrerò le più importanti, ma potrai provare la demo presente nel sito ufficiale: essendo una versione di prova è molto limitata, ma riuscirai a farti un’idea della sua enorme efficienza. La demo è raggiungibile da questo link, e puoi provarla accedendo come amministratore o come agente. Le credenziali sono le seguenti: Log-in come amministratore Nome utente: admin Password: administrator Log-in come agente Nome utente: salesagent Password: salesagent! Il pannello di amministrazione si presenta con una grafica molto moderna e una navigazione molto intuitiva, differente se si accede come amministratore o come agente. Una volta effettuato il log-in, indipendentemente dal ruolo dell’utente (amministratore o agente), la prima pagina che viene mostrata di default sarà dashboard con un riassunto

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come pulire le cache del database di wordpress
Web design

WordPress cache: 2 plugin per pulire il database

Attivare le cache in un sito web è molto utile in primis per migliorare la velocità di un sito web. Quando nelle pagine del tuo sito sono presenti risorse multimediali o elementi molto pesanti, il caricamento può impiegare più tempo del solito: un sistema di cache trova la soluzione a questo problema creando copie dei contenuti, immagazzinandole e mostrandole all’utente al fine di non mandare nuove richieste al server. Sono presente molte alternative con cui potrai attivare un sistema di caching nel tuo sito web realizzato in WordPress, anche senza possedere conoscenze specifiche. I due seguenti plugin di caching per WordPress sono i più più popolari, che ti consiglio vivamente: WP Super Cache; W3 Total Cache. Altre operazioni che possono accompagnare l’installazione di questi plugin per migliorare la velocità di un sito in WordPress, sono la configurazione di CDN come MaxCDN o CloudFare, e la configurazione di un firewall come Sucuri o, nuovamente, CloudFare. In breve, tutte queste operazioni aiuteranno l’utente ad avere una migliore navigazione in termini di velocità di caricamento del sito web. Tuttavia, molte volte, i sistemi di caching impediscono di visualizzare immediatamente alcune modifiche apportate. In questo articolo, quindi, ti spiegherò come pulire le cache del database WordPress con un plugin. Indice1 Come pulire le cache del database di WordPress con un plugin1.1 Svuotare le cache del browser1.2 Come pulire la cache del database di WordPress con WP Super Cache1.3 Come pulire la cache del database di WordPress con W3 Total Cache Come pulire le cache del database di WordPress con un plugin Se non disponi delle conoscenze tecniche per mettere le mani sul database e pulire le cache del proprio sito in WordPress, non devi preoccuparti. Grazie ai plugin che ti ho elencato nell’introduzione, svuotare le cache diventerà un gioco da ragazzi. Prima di spiegarti tutti gli

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come velocizzare il caricamento di un sito in wordpress
SEO

Come migliorare la velocità di un sito WordPress

Quante volte ti è capitato di cercare informazioni nel web trovando siti con un caricamento molto lento, e di conseguenza stancarsi molto facilmente andando in un sito competitor per reperire le risposte che stavi cercando? Come già spiegato nell’articolo dove elenco la checklist dei fattori SEO on-page, la velocità è un fattore che influisce indirettamente sul posizionamento nei motori di ricerca. Questo è dato dal problema che ti ho esposto nella frase precedente: Google è in grado di comprendere quest’operazione, penalizzando i siti con il caricamento lento. Il tuo sito può avere informazioni più utili e dettagliate di un sito competitor, ma se il caricamento è lento l’utente si stancherà e andrà a reperirle altrove, trovandoti così penalizzato dai motori di ricerca. Con questo articolo voglio spiegarti come migliorare la velocità del tuo sito in WordPress, ottimizzandone il caricamento. Indice1 I requisiti per velocizzare il caricamento di un sito in WordPress1.1 1. Come scegliere un provider e un server/hosting valido per il proprio sito in WordPress1.2 2. Cos’è un CDN1.3 3. Come funzionano i plugin di cache e quali scegliere per un sito in WordPress2 Come migliorare la velocità di un sito in WordPress in pochi e semplici passi2.1 1. Testare la velocità del sito web con Pingdom Website Speed Test2.2 2. Monitora l’influenza dei plugin attivi sulla velocità del sito web2.3 3. Eseguire delle modifiche nel codice del sito2.4 4. Configurare il plugin di cache con il CDN2.5 5. Eseguire nuovamente il test di velocità del sito su Pingdom I requisiti per velocizzare il caricamento di un sito in WordPress Prima di spiegarti passo per passo come velocizzare il caricamento di un sito in WordPress, ti elencherò quali sono i requisiti da soddisfare per poterlo fare. Non sono molti: possedere un server/hosting valido; attivare un CDN; configurare un plugin

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come ottenere traffico organico sul blog
Blogging

Come ottenere traffico organico sul blog in 7 step

Quando si inaugura un nuovo blog e non si possiede del budget necessario per avviare buone campagne di marketing che portino a risultati soddisfacenti, l’unica alternativa per cominciare a popolarlo di lettori è quella di alzare le maniche armandosi di tanta pazienza e soprattutto molto impegno per ottenere traffico organico. Tutti i consigli che ti sto per rivelare, non escludono la possibilità di esser messi in atto in concomitanza a delle campagne di advertising, al contrario possono dare un’ulteriore spinta al raggiungimento dei propri obiettivi. Indice1 Come ottenere traffico organico su un blog1.1 1. Individuare gli obiettivi del blog1.2 2. Individuare il target1.3 3. Selezionare le parole chiave adeguate1.4 4. Scrivere contenuti di qualità1.5 5. Pubblicare contenuti nei social media1.6 6. Sfruttare il guest-blogging1.7 7. Sfruttare i siti Q&A2 Tool online utili ad ottenere traffico organico sul blog Come ottenere traffico organico su un blog Con questo articolo voglio spiegarti come ottenere traffico organico sul tuo blog, metodi che utilizzo personalmente sui miei progetti e su quelli dei miei clienti. Vediamo insieme passo per passo il mio lavoro. 1. Individuare gli obiettivi del blog Come ripetuto più volte in più articoli del mio blog, tutto parte dall’individuazione degli obiettivi. Le domande che devi porti è: perché ho creato questo blog? Cosa voglio raggiungere mediante questo strumento di marketing? Un blog può avere diverse fini, di seguito alcuni esempi: branding, quindi visibilità del sito web e del brand; vendite, quindi ottenere visite per aumentare la visibilità del proprio ecommerce o delle pagine dei propri servizi; monetizzazione, quindi fatturare grazie al proprio blog; link earning, quindi ottenere link in entrata di alta qualità grazie agli articoli pubblicati e migliorare l’autorità del dominio agli occhi dei motori di ricerca. Una volta individuato lo scopo della creazione del tuo blog, avrai le idee più

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migliori strumenti per monitorare la reputazione del brand
Social media marketing

Tool online per monitorare la reputazione del tuo brand

Se sei capitato in questo articolo, molto probabilmente, sei alla ricerca di un buon tool che ti permetta di monitorare la reputazione del tuo brand secondo l’opinione che scrivono in via digitale i tuoi clienti. Monitorare e individuare le recensioni che lasciano i tuoi clienti in tutti i luoghi, anche i più nascosti, del web è fondamentale per mostrarsi presenti e disponibili: premierai le recensioni positive e ti mostrerai disponibile a migliorare il prodotto sotto quelle negative. L’importante è non farsele sfuggire e dare una risposta. Farlo autonomamente e manualmente può richiedere molto tempo, per questo motivo voglio mostrarti quali sono gli strumenti online per monitorare la reputazione del brand che uso personalmente per i miei progetti e per conto dei miei clienti. Indice1 Strumenti online per monitorare i profili social1.1 Mention1.2 Unamo – Social Media Monitoring2 Conclusione Strumenti online per monitorare i profili social Quelli che andrò ad elencarti e spiegarti, sono strumenti a pagamento che offrono una prova gratuita per un tempo limitato. In ognuna delle piattaforme, è presente una vasta scelta di social media monitorabili (e non solo social!), con annesse funzionalità molto utili che non sono presenti nei vari pannelli di gestione ufficiali o, se lo sono, sono meno avanzati. Vediamo insieme nel dettaglio quali sono. Mention Mention è uno strumento per monitorare le recensioni che gli utenti lasciano nel web, quindi indirettamente e non sulle pagine ufficiali. I punti di forza di questa piattaforma sono le seguenti: tiene traccia delle menzioni presenti nel web in tempo reale, in modo rapido ed efficace; analizza le menzioni non solo nei social media, ma anche in altre piattaforme presenti nel web. Al giorno d’oggi, la maggior parte delle persone cerca servizi e prodotti nel web. Di conseguenza, sono frequenti le recensioni lasciate in giro per il web di ciò che

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come trovare influencer nei social media
Social media marketing

Come trovare influencer sui social media

Avrai sicuramente sentito parlare dell’influencer marketing. Grazie a questi influencer è possibile acquisire utenza, aumentando quindi visibilità e popolarità del proprio brand. Individuarli può sembrare semplice, ma non lo è affatto. Con questo articolo, ho intenzione di spiegarti chi sono gli influencer, cosa fanno e soprattutto come individuarli. Indice1 Chi sono gli influencer2 Come trovare influencer su Facebook3 Come trovare influencer su Instagram4 Come trovare influencer su Twitter5 6 tool online per trovare influencer nei social media Chi sono gli influencer Gli influencer sono persone facenti parte di specifici settori, specifiche nicchie, che dispongono di molti seguaci fidelizzati. Sono in grado di ottenere molte interazioni per ogni post, cinguettii o scatti, di spostare enormi gruppi di utenti secondo il proprio piacimento, di condizionare opinioni e scelte di quest’ultimi. Chiaramente, per arrivare a tutto questo, un influencer deve essere necessariamente autorevole e deve guadagnarsi la fiducia del proprio pubblico. Gli influencer costruiscono un rapporto reale con i propri seguaci, che di conseguenza saranno molto interessati a ciò che condividono sui social e seguiranno i consigli postati. Gli influencer che ti dovranno interessare è necessario che siano: pertinenti al tuo brand; attivi nei social media; influenti nei confronti dell’utenza che dispongono. Come trovare influencer su Facebook Nella maggior parte dei casi i blogger più famosi e con più interazione dispongono di un profilo Facebook. Questo per promuovere i propri articoli, per trovare nuovi seguaci da fidelizzare. Grazie ad un’analisi del tuo settore mirata a Facebook, potrai trovare le pagine più seguite dei blogger di nicchia che ti interessano. Individua anche i post con maggiore interazione per trovare le pagine più seguite. Seleziona gli influencer migliori, e per migliori non intendo quelli con più mi piace! Potresti trovare influencers anche nei gruppi di Facebook, dove la gente può interagire esprimendo la propria opinione

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Simone Bocchetta
Simone Bocchetta

Ciao! Sono Simone Bocchetta e aiuto i brand a farsi trovare dal proprio target di riferimento mediante strategie di comunicazione online.
Non trascuro l’informazione e lo studio, fondamentale per rimanere aggiornato nel mio settore il quale è in continua evoluzione.